Dhebora Mirabelli, testimone dell’impegno di Confapi Sicilia contro le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro.

Nuova ambasciatrice per l’internazionalizzazione in Marocco:  Sandra Magnani.

Veronese, laureata con lode all’Università di Padova, con tesi in Filosofia della Religione, ha proseguito per tre anni il percorso accademico come assistente.

Da sempre educata ad esprimersi creativamente e curiosa di spaziare in vari ambiti culturali ed umani, si dedica all’insegnamento di lettere, in attesa di trovare uno sbocco professionale più idoneo alla sua indole. 

Avvia così, una collaborazione con un’agenzia pubblicitaria veronese, come PR, andando ad acquisire competenze a Milano, collaborando con gli Studi più accreditati e conoscendo mister Thompson, fondatore della pubblicità in Italia e consulente di Bazoli per la comunicazione. 

Né seguita l’apertura dello Studio Magnani, a Verona, accreditatosi negli anni ideando e sviluppando progetti di marketing e comunicazione, Ufficio Stampa per clienti prestigiosi, a livello nazionale ed internazionale, quali: Col Italia 90, Istituto Siciliano Vite e Vino, Coin, Confindustria, Banca Intesa, Fondazione Arena,  Assessorato alla Cultura, Regione Veneto , Museo di Catelvecchio e Palazzo Forti, Feltrinelli, Fedrigoni, Glaxo, Lux Vide, Damiani, Pomellato, LVMH- Vuitton,  Iceberg, Mondadori, Vinitaly, Caviro Montblanc,  Fieracavalli, UniCredit , Cinzia Rocca…

Un’attività sviluppata con passione e creatività, che si è consolidata grazie a rapporti fiduciari con influenti, imprenditori, giornalisti ed esponenti autorevoli del mondo culturale ed artistico.

Negli ultimi anni, attratta da nuove esperienze, si è aperta a nuovi scenari, mettendo a frutto le competenze e i contatti maturati per promuovere l’identità culturale e le eccellenze italiane in Marocco, un Paese in grande crescita, che condivide con l’Italia la storia e la cultura mediterranea e si pone come porta commerciale e politica verso l’Africa.

PERCHCÈ IL MAROCCO

Una monarchia parlamentare, che alle recenti elezioni ha visto il successo di una formazione progressista, avviata verso la modernizzazione con investimenti nelle infrastrutture, nell’industrializzazione, nella tecnologia e nella cultura.

Un Paese che ha voglia di Italia, ne riconosce il saper vivere e lo stile, aperto al dialogo con imprenditori e progetti di qualità, e che, di recente, ha creato a Tangeri una free zone, accreditandosi come la porta verso il Continente africano.

L’importante per un dialogo costruttivo consiste, a mio avviso, nel connotare culturalmente l’approccio commerciale, evitando una promozione fatta in maniera episodica e casuale, capendo le dinamiche di sviluppo, le esigenze Paese e le sue potenzialità.

La garanzia di successo per l’avvio di sinergie consiste nei rapporti fiduciari consolidati personalmente con l’Ambasciata del Marocco, a Roma, con esponenti di Istituzioni, come Invest Maroc e con avvocati e commercialisti operanti nel Paese.