Sul podio degli imprenditori più sostenibili, è stata premiata per la sua missione quotidiana nel sensibilizzare le persone alla corretta gestione dell’acqua. Ma, oltre al merito professionale, è personalmente impegnata in «6libera», il primo osservatorio digitale contro molestie e violenze sul lavoro. Giulia Giuffrè si racconta in una lunga intervista su Vanity Fair.

Lei, consigliere d’amministrazione e Ambasciatrice della sostenibilità, fa anche parte del consiglio direttivo di Confapi Sicilia con delega alle Pari Opportunità ed è portavoce del progetto 6libera, il primo osservatorio digitale contro molestie e violenze sul lavoro: «Sono convinta che, soprattutto nelle piccole e medie imprese, occorra un’attenzione maggiore su questi temi. Credo sinceramente nell’importanza di una nuova sensibilità che abbatta certi retaggi culturali che tendono ancora oggi a sminuire il ruolo e la professionalità delle donne e verso i quali non bisogna più essere indulgenti. Recentemente ho avuto modo di confrontarmi su questi argomenti in occasione della settima edizione del premio “Mondo Donna” organizzato dalla Pro Loco della mia città, Capo d’Orlando, e dedicato alle donne che si sono particolarmente distinte nell’ambito lavorativo, culturale, sportivo e nell’impegno sociale».

Potete leggere l’intervista integrale di Giulia Giuffrè sul sito ufficiale di Vanity Fair cliccando al seguente link:

https://www.vanityfair.it/mybusiness/donne-nel-mondo/2021/08/30/giulia-giuffre-molestie-lavoro-6libera