Oggi sul giornale online “IlSicilia.it”: “Economia, Confapi e Unionchimica Sicilia: “Difficoltà nel reperire le materie prime per gli ordini”.

Nell’articolo il presidente di Confapi Sicilia Dhebora Mirabelli ha dichiarato: “il Consiglio dei ministri ha approvato il “Decreto Sostegni” senza inserire l’ulteriore proroga della ‘plastics tax’, l’imposta di 450 euro a tonnellata sui Macsi (manufatti in plastica di singolo impiego), istituita con la legge di bilancio 2020, entrata in vigore 1° gennaio scorso, ma rinviata al 1° luglio 2021, non possiamo che affermare che la tempesta si appresta a diventare un vero e proprio tsunami dove a rischio di naufragio non saranno solo le PMI che eccellono nel comparto in Sicilia, ma migliaia di lavoratori e famiglie coinvolte”.

Si legge anche che le aziende leader di trasformazione della plastica di Confapi come Agriplast, Plasticalfa, Irritec, ecc… segnalano difficoltà crescenti nel reperire le materie prime necessarie per far fronte agli ordini e garantire la produzione, mentre le scorte diminuiscono in maniera allarmante e i prezzi del poco materiale reperibile registra aumenti violenti.

Emanuele Garrasi di Agriplast, con mandato da parte di Confapi Sicilia di rappresentare l’intero comparto sull’Isola, ha inoltre dichiarato: “oggi il problema più grave non è solo l’aumento delle materie che si è verificato spesso, ma il fatto che ad esempio il Polietilene ha avuto un aumento del 25% sui materiali nel solo mese di novembre e negli ultimi mesi l’ascesa del prezzo è aumentata di più del doppio. Nel 2021 gli aumenti sono stati estremamente violenti a causa delle disponibilità contingentate in quanto molti imprenditori hanno dovuto acquistare a condizioni onerosissime i materiali per svolgere lavori urgenti”.

Il Presidente Nazionale della Confederazione della Piccola e Media Impresa Maurizio Casasco in un’intervista rilasciata il 22 marzo 2020 al “Il Fatto Quotidiano”, aveva già esposto le sue preoccupazioni a riguardo, in particolare, sulla reperibilità del materiale medico sanitario per la lotta al Covid e per la campagna vaccinale indicando come unica alternativa possibile i rifornimenti dalla Cina. 

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