Specializzato Product Management nel mondo delle start-up early stage e growth stage, passando per Babbel, ed infine AirHelp dove attualmente lavora all’interno del Team strategico di Acquisition, Vittorio Genco è il nostro ambasciatore per l’area tedesca.

Il mercato Tedesco

La Germania è la maggiore economia dell’Unione Europea e dell’Eurozona. Il Paese ha 82,8 milioni di abitanti e un PIL pro-capite di quasi 50.882 euro annui Queste grandezze e la crescita del consumo interno offrono ai prodotti italiani ampie possibilità di sbocco. La Germania si trova al centro del continente europeo e offre, alle imprese che investono sul suo territorio, un’ottima piattaforma anche per raggiungere altri mercati dell’Europa centrale, settentrionale e orientale. I prodotti italiani, tra i quali quelli del “Made in Italy” tradizionale (agro-alimentare, vini, moda, calzature, mobili, design, oggetti per la casa, accessori, ecc.), sono molto apprezzati dai consumatori tedeschi. Le produzioni italiane godono in Germania di un capitale di fascino e stima che può essere utilizzato per difendere e ampliare le nostre quote di mercato. Risultano vincenti, in questo senso, le positive assonanze culturali, paesaggistiche e di “stile di vita” che il prodotto italiano suscita nel consumatore tedesco.   

Perché esportare in Germania

l volume dell’interscambio bilaterale nel 2018 è stato pari a circa 128 miliardi di euro. Nel 2018 l’export tedesco ha raggiunto un ammontare di circa 70 miliardi di euro e un import di 60 miliardi di euro. Tali dati confermano un saldo negativo per il nostro Paese della bilancia commerciale bilaterale di circa 10 miliardi, come per gli anni passati. I rapporti di subfornitura esistenti tra i due Paesi sono talmente consolidati da poter essere qualificati quali relazioni di mutua dipendenza.Secondo l’Istituto di Statistica tedesco, l’Italia si colloca al sesto posto per l’export, dopo Stati Uniti, Francia, Cina, Paesi Bassi e Regno Unito e al quinto per l’import dopo Cina, Paesi Bassi, Francia e Stati Uniti. I settori merceologici piu’ importanti nell’interscambio con la Germania rimangono, come in passato, i macchinari, gli automezzi e i prodotti ortofrutticoli. Nei primi 9 mesi del 2018 si rileva un interessante aumento dell’importazione tedesca di alcune categorie merceologiche, quali i prodotti chimici organici (+333,8%), l’acciaio e ferro (+19,5%) e l’alluminio (+11,4%). Per quanto riguarda le importazioni tedesche di frutta, viceversa, si registra un trend negativo pari a – 1,9%.
Un cenno a parte merita l’interscambio con la Germania nel settore ortofrutticolo. Il mercato tedesco rappresenta il piu’ rilevante bacino di destinazione dell’export italiano in questo settore, mentre per i consumatori tedeschi negli ultimi anni l’Italia rappresenta il terzo Paese d’importazione dopo Paesi Bassi e Spagna per ortaggi, legumi e radici e il secondo per la frutta, dopo la Spagna.

L’ambasciatore Confapi Sicilia in Germania

Vittorio Genco è laureato presso l’Università Bocconi di Milano, dove consegue la laurea triennale in Economia Aziendale e Gestione delle Imprese, e la Laurea Magistrale in Management con focus in Business Planning e Ricerca di Mercato. Subito dopo gli studi, inizia a specializzarsi nello sviluppo e lancio di nuovi prodotti con focus internazionale, e con esperienze lavorative a Santiago del Cile, Monaco di Baviera, Helsinki, Polonia e Berlino dove risiede dal 2016. 

Le sue aree di interesse sono lo sviluppo di piattaforme tecnologiche, strategia di sviluppo di nuovi prodotti, innovazione. Dopo una prima esperienza in ricerca di mercato e business planning, si specializza subito in Product Management nel mondo delle start-up early stage e growth stage, passando per Babbel, ed infine AirHelp dove attualmente lavora all’interno del Team strategico di Acquisition. Esperto nella gestione di progetti interfunzionali anche con team in remoto, ad oggi gestisce un team polifunzionale costituito da sviluppatori software, product designer ed analista dei dati.

Amante della natura e delle tradizioni, oltre ai propri impegni professionali, Vittorio si impegna nella promozione e valorizzazione dei prodotti Made in Sicily, in particolare dell’Olio Extra Vergine di Oliva IGP Sicilia. Il suo obiettivo principale è quello di importare il know-how di marketing e strategia del settore tech al fine di innovare un settore tipicamente tradizionale come quello dell’ Olio di Oliva.