Attualmente impegnato nella gestione della Club House per i soci dell’ AELTC a Wimbledon, un ambasciatore con un forte legame e una conoscenza approfondita della filiera food, dalla pianificazione e gestione delle risorse economiche, dalle tecniche di decision making e problem solving alla gestione delle risorse umane.

Il mercato del Regno Unito

Il Regno Unito e’ il sesto importatore mondiale per valore delle merci ed ha una lunga tradizione di apertura e correttezza del mercato interno. Inoltre, la diversissima stratificazione sociale della sua popolazione, rende il mercato ricettivo per prodotti appartenenti a tutti i segmenti, da quello dell’esclusivita’ e del lusso a quello dei beni di consumo di massa. 

Per il suo non lontano passato di potenza mondiale, il Regno Unito ha conservato una solida ramificazione della sua presenza in numerosissimi altri paesi. Se si unisce a cio’ la facilitazione linguistica e la massiccia presenza nel Regno Unito di aziende e individui provenienti da ogni angolo del globo, si puo’ comprendere come il Regno Unito sia una destinazione ideale per le aziende straniere che vogliano iniziare il loro processo di internazionalizzazione.

Perché esportare nel REGNO UNITO

Il Regno Unito e’ uno dei piu’ importanti mercati di sbocco per la produzione alimentare italiana. Nel 2012 le nostre esportazioni di prodotti alimentari (inclusi vini, bevande, frutta e vegetali) hanno superato i 2,5 miliardi di euro, con un incremento del 5,5% rispetto al 2011.

Il sistema distributivo britannico e’ contraddistinto da una forte concentazione della GDO. Le prime 4 catene ( Tesco, Asda, Sainsbury e Morrison) controllano quasi l’80% del mercato.

Per le piccole aziende italiane di nicchia il principale canale di consumo e’ quello della ristorazione italiana di alto livello che negli ultimi anni si e’ andata sempre piu’ affermando nel Regno Unito e specialmente a Londra.

Il Regno Unito rappresenta la terza destinazione mondiale del vino italiano nel mondo ( le prime sono Francia e Germania) per un valore stimato a fine 2012 di oltre 630 milioni di euro.

La crescita e la migliore qualificazione dei consumi, la dimensione del mercato ed il proliferare di nuovi ristoranti italiani, generano importanti opportunita’ per i nostri produttori.

Il mercato e’ segmentato tra:  vini 82%,  frizzanti 9%, vino fortificato 8%. Il segmento vino si suddivide a sua volta in 50% rosso, 40% bianco e 10% rose’.

Da segnalare nel corso degli ultimi anni il boom di esportazione del Prosecco che ha eroso allo champagne significative quote di mercato .

L’ambasciatore Confapi Sicilia per il Regno Unito

La sua passione per la ristorazione nasce dai profumi e la semplicità dei prodotti della terra e la fortuna di essere cresciuto contornato da cibo semplice e umile, ma di una qualità ineccepibile. Il cibo è sempre stato al centro della vita e del lavoro di Roberto Marziota, fino a diventare ambasciatore di sentimenti e del saper vivere italiani.

Diverse esperienze sia in Italia che all’estero sia nel settore navale che nelle collaborazioni con ristoranti stellati e private dining a Londra nel Regno Unito.

Roberto Marziota è stato General Manager del Drones Club Mayfair a Londra e ha lavorato con KPMG per la gestione delle unità fine-dining della sede di Londra. Esperto di Travel & Tourism Management, può supportare gratuitamente la tua impresa per il suo ingresso nel mercato anglosassone.